La situazione relativa al carburante per aerei in Europa si è rivelata molto peggiore del previsto.
L'Emergenza Carburante in Europa
La situazione degli approvvigionamenti di cherosene in Europa è più critica del previsto, con il rischio concreto di interruzioni dei voli durante l'alta stagione estiva a causa dell'esaurimento delle scorte.
Stato delle Riserve e Restrizioni
Scorte limitate: Solo due paesi UE possiedono riserve strategiche per 90 giorni. La maggior parte ha autonomia per meno di 30 giorni, con picchi negativi di soli 8-10 giorni in alcuni Stati.
Misure di emergenza: Gli aeroporti valutano il razionamento, ipotizzando un limite di 5 tonnellate di carburante per velivolo e il blocco dei rifornimenti per i jet privati a favore dei voli di linea.
Cause della Crisi: Il Blocco dello Stretto di Hormuz
Dipendenza energetica: L'Europa importa il 43% del carburante per aerei dal Golfo Persico.
Interruzione delle rotte: La chiusura dello Stretto di Hormuz da oltre un mese ha azzerato le forniture da esportatori chiave come il Kuwait (che copre circa il 10% del commercio marittimo globale del settore).
Capacità produttiva interna: Le raffinerie europee operano già al massimo regime e non possono aumentare la produzione per compensare il deficit.
Alternative e Mercato Globale
Asia: Sebbene Corea del Sud e altri paesi asiatici siano grandi esportatori, soffrono a loro volta di carenze interne che impediscono il supporto all'Europa.
Stati Uniti: Rimangono l'unica alternativa teorica, ma i costi e i tempi di consegna sono incerti e si prevede un aumento generalizzato dei prezzi dei biglietti aerei.
Prospettive Future
Se le forniture dal Golfo non riprenderanno entro maggio, si passerà dal prelievo delle riserve strategiche al blocco totale delle forniture in alcuni aeroporti. Fatih Birol (AIE) ha avvertito che questa crisi energetica, causata dal blocco dello stretto, potrebbe superare per portata quelle storiche del 1973 e del 1979.
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