NO MORE SOFTWARE
Segnalo un breve video di TikTok dell'esperto di innovazione Alberto Mattiello .
https://www.tiktok.com/@mattielloalberto/video/7626381548551474434
Il messaggio centrale ruota attorno all'evoluzione della tecnologia e al nostro rapporto con essa. Ecco un riassunto e una spiegazione dei punti chiave:
Riassunto del Messaggio
Il testo in sovrimpressione recita: "NO MORE software" e prosegue nella descrizione in basso: "Il prossimo salto non è un software migliore, é un mondo in cui gli strumenti spariscono e l'AI esegue direttamente quello che le chiediamo..." .
Mattiello sta spiegando che non siamo più in una fase di semplice miglioramento tecnico dei programmi informatici, ma stiamo entrando in un'era di tecnologia invisibile .
Spiegazione dei Concetti Chiave
Oltre il Software: L'idea è che il software non sia più solo uno "strumento" che usiamo consapevolmente (come aprire un'app per fare qualcosa), ma un elemento integrato totalmente nel tessuto della nostra realtà.
La Sparizione degli Strumenti: Questo è un concetto classico della tecnologia "ubiqua". Quando una tecnologia diventa perfetta e onnipresente, smettiamo di notarla. Come non pensiamo all'elettricità quando accendiamo la luce, in futuro non "useremo" il software, ma vivremo in ambienti che rispondono ai nostri bisogni in modo naturale.
Dall'Essere Umano all'Agire: Sullo sfondo si intravede la frase inglese "...becomes human being" . Questo suggerisce che la tecnologia si stia spostando verso un'interazione più umana, intuitiva e meno meccanica.
In Breve
Il video invita a riflettere sul fatto che l'innovazione non riguarda più quanto sia potente un computer, ma come la tecnologia possa integrarsi nella vita quotidiana fino a diventare impercettibile, rendendo l'esperienza dell'utente fluida e priva di attriti. La competenza dal "saper fare", che sarà sempre più delegata alla AI, si dovrà orientare al "sapersi interrogare", competenza che attualmente la scuola e l'università ignora o addirittura osteggia. Sta, quindi, iniziando una rivoluzione non soltanto tecnologica, ma sociale e pedagogica.
Commenti